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Galline in Fuga - Chicken Run
(2001)
Chicken Run |
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| Regia: Nick Park, Peter Lord |
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| Durata: 84 minuti |
| Genere: animazione |
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| Distribuito da: Universal |
| Prodotto da: DreamWorks |
| Uscita su DVD:2001 |
| Video: 1.78:1 anamorfico |
| Codice Area: 2 |
| Supporto: DVD 9 |
| Formato: 1.78:1 anamorfico |
| Confezione: Amaray |
| Sottotitoli: ing, ita |
Prezzo consigliato: Controlla con Spider DVD Nota: Se la ricerca non restituisce risultati provate riducendo il titolo a sole due o tre parole |
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| inglese |
5.1 |
Dolby Digital |
| italiano |
5.1 |
Dolby Digital |
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| Commenti a questo titolo: 1
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Recensione di Aleks
14/11/01 2.01.52
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Geniale film d'animazione prodotto dalla celeberrima
Dreamworks Pictures di "re mida" Spielberg, "Chicken
Run" e' un film invece dall'anima molto piu' europea
di quel che sembra, infatti quest'opera nasce per
mano dei registi inglesi Peter Lord e Nick Park, e si
avvale di una vecchia ma sempre sorprendente tecnica
chiamata "a passo uno", con modellini di plastilina
animati che simulano i vari personaggi.
Tutto incomincia in un vecchio pollaio, situato nelle
campagne inglesi, gestito da anni da un arcigna signora
insieme al suo aiutante tirapiedi. Questo pollaio e'
molto particolare, fa un po' il verso infatti ai grigi campi
di concentramento ed e' abitato da decine, centinaia
di galline. Queste ultime, capeggiate da una perseverante
ed energica Gaia, a dispetto della specie
stessa, sono "organizzate" di tutto punto con tanto
di piano (esilarante il riferimento a "La grande fuga")
e da tempo tentano di fuggire, scavando buche, per non
finire in una tavola imbandita a festa.
Purtroppo tutti i tentativi sono stati fino ad allora vani,
finche' una sera un curioso gallo non giunge nel pollaio volando (!!!)...
Ebbene, devo dire che questa animazione mi ha divertito
molto, e l'ho trovata molto fresca ed esilarante. Innanzitutto sono rimasto sorpreso dall'aspetto grafico,
che sebbene non all'ultimo grido in materia di computergrafica
sbalordisce ugualmente, e bisogna rendere atto di questo
ai modellisti della Aardman che pazientemente hanno riprodotto
con la plastilina i personaggi (qualcosa come 430 polli)
e poi modificati scena per scena, fotogramma per fotogramma.
Ma sopratutto mi e' piaciuto l'uso che ha fatto la produzione di
oggetti comuni, reinventandone di sana pianta gli usi:
roba da far invidia a McGyver e alle migliori puntate
di A-Team! Guardare la realizzazione finale e rimarrete
sbalorditi.
La caratterizzazione dei personaggi e' poi ben eseguita
e denota uno stile tipicamente inglese. Abbiamo la
Gallina genio (con accento "tetesco ti ciarmania"), quella prudente,
la svampita, ma su tutti spicca il gallo cedrone,
che e' senza ombra di dubbio il personaggio piu' british
dell'intera combriccola, un vecchio pennuto che dispensa
storie di guerra, con il suo caratteristico intercalare "ai
miei tempi..", e con un passato da pilota nientepopo di meno
che nelle fila della Royal Air Force. Il personaggio di Gaia in ogni
caso rimane il leader, il suo spirito si puo' facilmente
riassumere in un discorso che fa nel pollaio dove insegna
che per raggiungere la liberta', bisogna prima eliminare i
"recinti" che sono nella nostra mente, ovvero della necessita' di abbandonare
quella mentalita' da allevamento che impedisce alle
galline di fuggire definitivamente dal poste dove sono imprigionate
Molto simpatico anche il galletto Rocky Bulboa (vi ricorda
niente?), con quell'aria da sbruffone e rubacuori, con il
ciuffo alla James Dean, e la battuta sempre pronta, insomma
in poche parole il cosidetto fico; ma dovra' abbassare la
cresta perche' il suo compito non sara' fra i piu' facili.
Parecchio beffardi i due lucrosi topolini, uno furbo, l'altro scemo,
davvero spassosi! Un po' stereotipata invece la vecchiaccia
cattiva di turno, ma comunque necessaria ai fini stessi
della storia.
Insomma,colpi di scena, gags e situazioni improbabili accompagnate
da una efficace colonna sonora condiscono il tutto.
Nel complesso quindi un buon prodotto di stampo tipicamente
europeo, che fara' divertire sopratutto i bambini, ma che
strizza l'occhio anche ad un pubblico piu' adulto.
Ah, una volta iniziati i titoli di coda, non spegnete il
DVD player, lo spettacolo continua!
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Complimenti e ancora complimenti alla Dreamworks, che ha
confezionato un DVD dalle caratteristiche audio video
davvero esaltanti, e che puo' tranquillamente entrare di
diritto fra la categoria dei dischi test, ma che per
un soffio non merita il punteggio pieno. Vediamo insieme
le caratteristiche salienti : adozione di un Disco DVD-9,
aspect ratio di 1.78:1 Anamorfico, Audio Dolby Digital 5.1 sia per
l'italiano che per l'inglese, con copertura sottotitoli
per entrambe le lingue, e un discreto numero di extra che
al solito andremo a descrivere alla fine.
Il disco e' contenuto nella classica custodia originale Amaray, con all'interno un foglietto con un interessante
descrizione tecnica sulla realizzazione del film, e l'indice
capitoli. Dopo aver inserito il disco veniamo accompagnati
dalle belle note del trailer della Dreamworks che al termine ci porta
ad una sorta di "pre-menų" che ci permettere di scegliere
la visione del disco in inglese o italiano. Al che, dopo
i vari disclaimer, appare il menu', si statico ma molto colorato,
divertente e con sottofondo musicale.
Sono presenti le classiche voci "Play", "Selezione Scene",
"Contenuti Extra", "Selezione Lingue" e "Lingue Sottotitoli".
La prima cosa che balza all'occhio di questa edizione, e' l'estrema qualita'
dell'immagine. Il master utilizzato,
complice anche l'anno di produzione del film, e' pressoche' perfetto,
e quando dico perfetto intendo dire che non presenta nessun
tipo di impurita' che potrebbe essere "trasferita" al DVD.
Il dettaglio e' semplicemente grandioso e restituisce ogni
piu' minuscolo particolare dell'immagine, che per inciso e'
accompagnata da una luminosita' esemplare e da un contrasto
eccezionale. Tutte caratteristiche che manderanno i vostri
occhi in completo solluchero. Problemi di compressione
quasi assenti, e corposi colori che rimangono ben saldi al
loro posto senza sbordare, fanno di questo disco un riferimento
e un piccolo gioiello di tecnica. Guardate ad esempio le ultime
scene finali, dominate da colori vivi e brillanti, per farvi
meglio comprendere il mio entusiasmo.
Anche il sonoro e' un'altra parte fondamentale di questo
film d'animazione, in quanto gia' in fare di post produzione
si e' dato molto risalto a questo aspetto, e non per niente i
risultati si vedono, o meglio dire sentono, tutti.
Seppur inferiore alla versione DTS-ES regione 1, proseguendo
nell'ascolto notiamo che il divario e' davvero esiguo e questo
non puo' che farci piacere.
Come abbiamo gia' detto in precedenza nel DVD sono presenti
le traccie Dolby Digital 5.1 in inglese ed italiano.
che basta poco per rendersi conto che praticamente si equivalgono,
eccetto per il solito canale centrale; ma qui la differenza e'
decisamente meno palese che in un film recitato da attori in carne
ed ossa. La dinamica esercitata dai diffusori e' molto
alta e per tutto il film assistiamo ad un'ampia ricostruzione
del fronte sonoro, con un uso massiccio di tutti i diffusori.
In particolare il subwoofer da spesso e volentieri un notevole
contributo, aggiungendo corpo alla musica e potenza alle
scene d'azione. La separazione e' pure valida,
mentre i canali posteriori ben accompagnano i diffusori
anteriori sia durante le tante performance musicali
sia durante la riproduzione degli effetti speciali.
Gradevole la possibilita' di cambiare la traccia audio
e i sottotitoli "al volo".
Ed ora parliamo di quel "soffio" che prima avevamo
menzionato e che impedisce di raggiungere il massimo.
Sto parlando dell'assoluta mancanza di sottotitoli
per quanto riguarda gli extra presenti, ed e' un vero
peccato visto che sono piuttosto interessanti ed aiutano
meglio a capire la mole di lavoro occorsa per la realizzazione
del film. Sono presenti infatti : un documentario sulle "Galline in fuga" dalla durata di 10 minuti, il
making of
di 15 minuti, due trailer cinematografici, il commento
dei registi e un allegorico "Panic Button" di nessuna utilita'
ma che e' bello, o quanto meno simpatico, a vedersi.






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| Voto al film: 8 |
Voto al disco: 9 |
| Impianto utilizzato per la recensione |
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Videoproiettore Tritubo Seleco SVP 420 Plus, Tv Panasonic TX-32,
Lettore DVD Pioneer DV-717, Amplificatore Denon AVC-A1-SE,
Diffusori Boston serie VR-M (Main x 2 VR-M60, Central x 1 VR-MC,
Surround x 2 VR-MX), Subwoofer x 2 Celestion CSW MkIII.
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